le parole
ci sono delle parole a cui siamo più affezionati, e che ci piacciono di più..semplice con i nomi. ci sono nomi che quando li sento mi illumino. anche se hanno visi diversi da quelli che vorrei che fossero. non mi capita con nomi che significano per me momenti o cose negative, forse perchè non ho memoria negativa solo, cerco che sia, positiva. e così cerco di vedere il mondo da un pò di tempo.anche perchè essere negativi porta al disprezzo, e il disprezzo rende soli. e la solitudine è difficile da sopportare se non hai molte persone dentro te. e sono le parole che salvano dalla solitudine, quelle che più piacciono, quelle che ricordano il passato, quelle a cui siamo affezionati perchè hanno un viso bello e puro. il presente e il futuro servono per trovarne nuove e arrivare a una maggiore consapevolezza che nulla si può e si deve disprezzare, se capita bisogna creare nel disprezzo un buco e entrarci per assaporarlo fino in fondo. se lo facciamo nostro lo superiamo.
è come quando rifletti su qualcosa, il tempo fa essere più profondi nella riflessione. l'istinto è indispensabile per uccidere il sentimento e disprezzarlo ma il tempo serve per assaporare il dolore e rivalutare la fine. anche se non ha senso, il tempo ne trova uno.