ritorno a casa
era ancora buio quando decisi di tornare a casa. scesi le scale che dall'ufficio portano all'esterno e aprii la porta. mi capitava solo in inverno di fare così tardi al lavoro e non riesco ancora a spiegarmi il perchè. non poteva esserci tanto lavoro d'estate che anche se finivo alle nove, il sole aveva ancora da tramontare?
queste mie riflessioni rimasero gelate nella mente, poichè il freddo pungente mi ibernò le idee e l'unica cosa che riuscivo a pensare era di arrivare alla macchina il più in fretta possibile. avevo le ossa inghiottite in una morsa, mi muovevo in fretta ma sentivo un'infinità di aghi all'interno dei muscoli, era difficile anche il movimento. arrivai alla macchina e scoprii che, come al solito era una ghiacciaia, la aprii e sbrinai il finestrino davanti con la carta di credito.
entrai in macchina e accesi il riscaldamento ma l'aria era ancora troppo fredda. attesi due minuti fumando una sigaretta al buio e al gelo aspettando che riscaldasse almeno un pò.