due Settembre
seduti in macchina, io guido, tu vicina a me mi tieni la mano. proprio tu dopo due settimane che non ci vediamo nè sentiamo, sei lì seduta che osservi il paesaggio attorno all'autostrada. è stato difficile restare senza di te, in città dove, lo sai, nulla mi piace. due settiamne di tregua in cui pensare mi faceva male. accendevo la televisione per non pensare, per stare fermo ad ascoltare gente che parlava, pensava e agiva al posto mio, rinchiuso nella stanza di cartapesta che mi sono creato. perchè te ne sei andata non lo so, e penso non lo vorrò mai sapere, ma ora sei felice, e questo mi basta.
ti eri alzata dal letto e te ne eri andata dicendomi di non cercarti, che sarebbe stato inutile, io ho fatto quello che mi avevi detto, anche questa volta. la cosa importante è che sei qui, vicino a me, ora.
un'auto ci supera a velocità pazzesca,sfiorandoci, ma tu non fai una piega, immobile osservi le montagne innevate che a me piacciono tantissimo. perchè al neve soffice assomiglia così tanto alla tua pelle e ogni volta che la vedo penso a te, alle tue carezze, alle tue labbra sottili e ai tuoi occhi verdi, alle mani affusolate, ai tuoi capelli che disegnano il capolavoro del tuo dolcissimo viso.
e ora sei qui, accanto a me, dopo due settimane che non ti parlo e non ti sento.
e lo sai anche tu che non c'è nulla da dire, che ogni cosa che direi potrebbe ferirti o farti rimanere felice, il passo è breve, sempre quando si ama. è meglio stare qui in silenzio, con mille pensieri ma non dirne nessuno, con te vicino che guardi il cielo, le montagne e ogni tanto ti giri a guardarmi e sorridi.
perchè è così che voglio vivere, perchè è così che ogni uomo vorrebbe vivire, insieme alla donna che ama, e lo fa capire in ogni sorriso, in ogni cosa che dice o che non dice.
le tue labbra si muovono e magicamente ascolto il suono della tua voce che recita una poesia che ti ho scritto tempo fa, e non sapevo la ricordassi a memoria.vedo i tuoi occhi diventare umidi e una lacrima scorre sulla tua guancia lasciando una scia che brilla e lentamente arriva alle tue labbra. osservo un movimento della tua lingua, impercettibile, ma infinitamente sensuale, che passa sulle labbra. ti avvicini a me e mi baci.